La costa dei Trabocchi

L'Abruzzo nel mare

Abruzzo
Da mer 10 apr 2024 a dom 14 apr 2024

Proteso dagli scogli con i suoi cento arti, il trabocco aveva un aspetto formidabile.

 

Dettagli del viaggio

Durata

5 gg

Difficoltà

    Difficoltà Livello 5

Info

    Pensione Senza zaino Base fissa

Quota di partecipazione: € 250 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 265 per mangiare, dormire, pulmino. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

Il viaggio

Tra baie e scogliere, alla scoperta delle antiche costruzioni da pesca sospese nel mare, testimoni di una tradizione che si perde nel tempo. Un tratto di costa sorprendente e ancora poco conosciuto al centro dell'Adriatico: mare, natura, cultura popolare, storia. In cammino lungo la costa frastagliata, costellata di antiche costruzioni da pesca in legno, protese nel mare, tra calette e promontori; il percorso si svolge quasi interamente a pochi metri dal mare, lungo la ciclopedonale dell’ex tracciato ferroviario, lontano dalle auto. Lungo il percorso, oltre a tanto e tanto mare, ville dei poeti, borghi, leccete, abbazie romaniche.

Costi

Quota di partecipazione: € 250 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 265 per mangiare, dormire, pulmino. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

Scopri di più

Me 10: Vasto
raduno a Vasto, sistemazione e visita a piedi della città alta.

Gi 11: Vasto – Casalbordin.
19 km - 5 h - dislivello trascurabile
passando per il promontorio Punta Aderci e la spiaggia di Punta Penna

Ve 12: Casalbordino – Fossacesia
18 km - 5 h - dislivello trascurabile
attraversando il fiume Sangro, le Morge, spiagge e trabocchi

Sa 13: Fossacesia – San Vito.
14 km - 5 h - dislivello metri 150
passandro per l'Abbazia di San Giovanni in Venere, poi nel territorio con la massima densità di trabocchi e per il promontorio dell'eremo dannunziano 

Do 14: San Vito – Ortona
8 km, [+/-100]
passando per il borgo marinaro di Acquabella, poi ripartenza in treno per Vasto (per chi ha lasciato la macchina lì, invece chi è venuto in treno può andare a Pescara con due fermate di regionale e prendere il AV o IC direttamente da lì)

Inizio viaggio:

martedì 10 ore 16.00 a Vasto.


Fine viaggio:

domenica 14 ore 14.00 a Ortona.


Cammino:

nella parte nord il percorso è confortevole, in asfalto ma non carrabile, è un sentiero ciclo-pedonale ricavato sul sedime del vecchio tracciato ferroviario, ottimo per il cammino. Nella parte sud per molti tratti il tracciato è di strada bianca o sterrata.

 


Notti:

in hotel


Pasti:

mezza pensione con pranzo al sacco.


Sapori tipici:

si mescolano i sapori di mare e di terra, oltre a tutta la cucina di mare, assai caratteristico e noto è il "brodetto", piatto misto di mare della cucina povera. Tra i piatti di terra oltre ai noti arrosticini, diffusissime le pallotte cace&ove (polpette di formaggio e uova)

 


Difficoltà:

si cammina senza dislivelli eccetto brevi salite lungo il percorso per raggiungere emergenze posto poco sopra il livello del mare, ma il livello 2 è dato del fatto che comunque si tratta di una viaggio le cui tappe non sono brevi.


Note:

Il percorso e gli alloggi possono subire modifiche, in base alle condizioni atmosferiche o alle necessità del momento.

Quota di partecipazione: € 250 da versare all'associazione (per segreteria, organizzazione, guida).
Spese previste: € 265 per mangiare, dormire, pulmino. Sono calcolate accuratamente, tuttavia suscettibili di piccole variazioni in più o meno legate a variazione prezzi ed al comportamento del gruppo.

I trabocchi, di origine molto antica e persa nella leggenda, forse fenicia e comunque preromana, raccontano la storia di un tratto di costa alta e rocciosa, caratterizzato dalla piccola pesca ma anche dalla vite e dall'ulivo, segnato dalle incursioni dei pirati e dai venti orientali: in sostanza era utile e dilettevole... pescare da terra! Nella zona nord ci sono più segni dell'uomo, porticcioli, borgi marini e le ville con alcove dannunziane, ricche di aneddoti e pettegolezzi della bella società dell'epoca. A sud domina la natura, che culmina nel promontorio e nella spiaggia di Punta Aderci, la Cornovaglia dell'Adriatico. Un lungo e silenzioso percorso ciclopedonale si snoda per circa 40 chilometri di costa, tra spiagge sassose, alte scogliere e incredibili macchine da pesca sospese nel mare, i trabocchi. Si cammina dolcemente a pochi metri dal mare, dimenticando il frastuono delle strade e godendo dei panorami più spettacolari e dei profumi più intensi. Lungo la costa, i trabocchi protesi tra le onde, calette e promontori, ma anche fortificazioni medievali, castelli, ville dei poeti, borghi marinari, leccete, abbazie.